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Scienze della vita - Terre emerse

Allestita con criteri innovativi, questa sezione presenta nella sua prima parte una sintesi degli ambienti più caratteristici che si possono incontrare lungo un percorso che si snoda dalla zona alpina al mare, seguendo il corso del Piave. Microdiorami consentono di poter osservare associazioni di piante e vertebrati, e due grandi schermi proiettano in continuo immagini con panoramiche e zoom su singoli animali, piante e tipi di suolo. Un allestimento a parte è destinato all'ambiente di grotta con la sua fauna specifica. Il carsismo, dal quale prendono origine le grotte è infatti un fenomeno largamente diffuso nelle zone prealpine (Monte Grappa e Monte Cesen) e collinari (Colli Asolani e Montello) del nostro territorio. Un diorama circolare consente infine di poter osservare la vita nel Montello nelle quattro stagioni.

La seconda parte della sezione è dedicata ad aspetti evolutivi, morfologici e di classificazione di vertebrati e piante. In sequenza e a confronto vengono presi in considerazione i diversi gruppi seguendo la chiave di lettura della conquista delle terre emerse; un'attenzione particolare viene quindi posta ai progressivi adattamenti che vertebrati e piante hanno sviluppato per adattarsi alla vita terrestre. In successione lungo una parete di dieci metri trovano spazio piante e animali: pteridofite e anfibi, briofite e rettili, gimnosperme e uccelli, angiosperme e mammiferi. Chiude l'esposizione un cilindro che offre la possibilità di confrontare durata e modalità di sviluppo di alcune specie caratteristiche, dall'Euglena, un organismo unicellulare che vive un solo giorno, alla quercia centenaria. Di grande stimolo per l'esposizione sono i suoni e gli odori. Pavimenti in resina ove è possibile osservare ambientazioni fluviali o seguire le tracce di un tasso o di una volpe e acquari contribuiscono a creare un ambiente suggestivo.

 

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