PROROGATA La nuova mostra sull'eccezionale situla figurata di Montebelluna

Eccezionale proroga della mostra "Storie di antichi Veneti. La situla figurata di Montebelluna".

 Dato il grande successo, la mostra "Storie di antichi Veneti" è stata proroga fino al 27 settembre 2015. 

La situla di Montebelluna ha fatto davvero centro, portando al Museo un gran numero di visitatori in continua crescita.



La mostra, promossa e organizzata dal Comune di Montebelluna e dalla Soprintendenza per i beni archeologici del Veneto, presenta scene di vita degli antichi Veneti mediante le immagini dell’eccezionale reperto recentemente scoperto a Montebelluna e per la prima volta esposto al pubblico: la situla (contenitore a forma di secchio) in bronzo rinvenuta nella necropoli in località Posmon. Dopo alcune informazioni sugli scavi, l’allestimento condurrà il visitatore attraverso i segreti dell’Arte delle situle, rivelando la vita dei signori antico-veneti di 2500 anni fa.

Emerge l'importanza di Montebelluna al tempo del Veneti antichi. La situla di Posmon, bene di prestigio riservato ai “potenti” dell’epoca, testimonia infatti la vitalità di questo sito, collegato con i centri veneti di pianura e con i mercati transalpini. Tale vocazione al commercio caratterizza ancora oggi il territorio di Montebelluna. Il Museo si cala quindi nel suo contemporaneo nel creare un ponte tra passato e presente.

Un reperto eccezionale

La mostra presenta per la prima volta al pubblico l’eccezionale reperto risalente a 2500 anni fa, recentemente scoperto a Montebelluna: la situla in bronzo figurata rinvenuta nella necropoli in località Posmon. Si tratta di un contenitore a forma di secchio, riccamente decorato con scene di vita dei Veneti antichi, tipologia di cui sono stati finora rinvenuti pochissimi esemplari, tra cui la notissima situla Benvenuti di Este (venuta alla luce nel 1880) quella di Vace in Slovenia e la situla dell’Alpago (scoperta nel 2002).

Archeologia fa rima con tecnologia

Grazie al contributo delle preziose e modernissime tecniche di analisi e restauro la situla ci è restituita in tutto il suo splendore. Infatti il reperto, in sottile lamina di bronzo, si presentava al momento del ritrovamento in cattivo stato di conservazione. Prelevata per il restauro in laboratorio, le radiografie ne hanno evidenziato le numerose lacune, ma al contempo il ricco corredo metallico contenuto al suo interno. Sono stati riportati alla luce la fine decorazione a cesello e sbalzo, che il pubblico può ora ammirare nella splendida grafica del percorso espositivo.

L’allestimento è particolarmente innovativo: postazioni interattive, video e supporti digitali (frutto di aggiornate tecnologie) animano la situla e danno movimento alle scene rappresentate, suscitando l’emozione e il coinvolgimento sensoriale del visitatore.

Antiche storie

La situla ci racconta storie di uomini e donne vissuti nel Veneto antico. Scene di vita quotidiana si intrecciano a scene rituali e celebrative, restituendoci un ritratto complesso della società del tempo. Così possiamo ammirare una parata di carri e cavalieri, una gara di pugilato con trofeo, una scena di libagione affollata da figure femminili e maschili, una scena di amplesso rituale su elegante letto a doppia spalliera alla presenza di una figura maschile che effettua libagioni, un quadro femminile legato alla filatura. Infine, la caccia al cervo e la scena di aratura trascendono il quotidiano e si pongono nella sfera del mito e del sacro.

INFO MOSTRA
Servizi a disposizione
Visite guidate
La mostra on line
Servizio guardaroba
Museumshop

Orari
Dal martedì al venerdì ore 10.00-12.00 e 14.30-17.30
Sabato e domenica ore 10,00-18,00
Chiuso il lunedì e nei giorni di Natale, Capodanno, Pasqua, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1 novembre

Biglietto d’ingresso
Intero: 6,00 €
Ridotto: 4,00 €
Pacchetto famiglia (2 adulti e 3 ragazzi al di sotto dei 18 anni): 15,00 €
Speciale offerta nonna/o e nipote (solo dal martedì al venerdì): 4,00 € Ogni nipote aggiunto: 1,00 €